27 ottobre 2008

Ora solare... bimbi insonni!

Nella notte tra sabato e domenica, siamo ritornati all'ora solare, spostando le lancette indietro di un ora.
Il passaggio dall'ora legale a quella solare crea nei primi giorni un cambiamento nei ritmi dei bambini. La prima conseguenza, dicono gli esperti, sarà che un bambino su due soffrirà d'insonnia subito dopo il cambiamento d'orario. Ad esempio un bambino che di norma và a nanna alle 9 si troverà ad andare a letto in "realtà" alle 8... così si girerà nel letto per molto tempo prima di addormentarsi, creando non pochi problemi sia al bambino che ai suoi genitori.
Un buona tattica potrebbe essere quella di mettere a letto i piccini all'orario "legale" e scalare ogni giorno di 10 minuti fino ad arrivare all'orario "solare" di nanna, questo per evitare che lo stare a letto senza dormire favorisca l'insonnia dei bambini (già un bimbo su tre soffre di insonnia regolarmente).
Per aiutare i bambini ad adattarsi a questo nuovo orario, inoltre, viene consigliato agli insegnanti di concentrare la lezione su attività concrete e non su spiegazioni teoriche; per fortuna, poi, quest'anno anche il cielo di dà una mano... infatti mercoledi ci sarà la luna nuova che porterà un cielo più scuro, che renderà più "naturale" il cambiamento di orario, il buio ha un potere di risincronizzazione nei bambini; inoltre la luna nuova rende i piccoli meno eccitabili e agitati, proprio il contrario di quanto accade con la luna piena. 

[via Adnkronos] [foto Flickr]

News dall'associazione

L'associazione mamme domani onlus ha organizzato il corso "Accompagnamento all'allattamento al seno" per sabato 13 dicembre.  Il corso è rivolto a tutte le neo-mamme e alle future mamme che allattano o che vogliono allattare al seno. La nostra ostetrica vi seguirà dal punto di vista pratico ed emotivo dando consigli e soluzioni per portare avanti al meglio l'allattamento. 
Se avete dubbi su come allattare, sulla vostra produzione di latte, su come risolvere i problemi legati alla suzione e ai fastidi provocati da ragadi, mastiti e via dicendo, partecipate al corso, confrontandovi anche con altre mamme che come voi avviano l'allattamento. 

Costo: GRATUITO. Orario: sabato 13 dicembre dalle 10 alle 12. 
Sono aperte le iscrizioni al corso, che possono essere effettuate con una richiesta via sms, e-mail o tramite questo modulo. 

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13 ottobre 2008

Sindrome di down: un nuovo esame semplice e non invasivo

Un nuovo esame prenatale, un semplice prelievo del sangue, potrà determinare se il feto è affetto dalla Sindrome di Down.
La Sindrome di Down è causata dalla presenza di tre cromosomi 21 anziché solo due, e comporta dei ritardi mentali, più o meno gravi ed una maggiore predisposizione alle infezioni  e malattie cardiache.

Questo esame sarà una buona alternativa a chi non vuole effettuare test invasivi come l'amniocentesi; quest'ultima infatti viene effettuata dopo la 15° settimana gestazionale, prelevando un campione del liquido amniotico del feto, attraverso l'inserimento di un ago nell'addome della mamma, e che richiede un periodo di riposo successivo all'esame; inoltre il rischio di aborto successivo o problemi al feto  è pari al 1%.

Secondo alcuni ricercatori della Stanford University in California, nel sangue della mamma è presente del DNA fetale, facilmente analizzabile attraverso un prelievo sanguigno. Attraverso questo esame sarà possibile evidenziare oltre alla Sindrome di Down, altre alterazioni cromosomiche quali la sindrome di Edward e la sindrome di Patau. Altri punti a favore di questo esame sono la precocità con cui può essere effettuato, già alla 5° settimana e la velocità del risultato, disponibile già dopo pochi giorni.
Lo studio è stato effettuato su un campione di 18 mamme, e secondo le previsioni dell'equipe potrebbe essere disponibile fra due o tre anni. 


News dall'associazione

L'associazione Mamme Domani Onlus ha avviato il progetto Nemo "Un cuore che batte",  riservato alle coppie in attesa di bambino con handicap per accompagnare la nuova famiglia fino a dopo il parto, imparando insieme ad amare il bimbo nelle sue diversità. Il corso si svolgerà a partire dal 6° mese di gravidanza e prosegue nel primo mese di vita del bebé. Per informazioni contattare l'associazione da qui

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