26 ottobre 2009

Natale si avvicina. La lettera di Babbo Natale

Da che mondo è mondo, il Natale dei piccoli non è completo senza una bella letterina a Babbo Natale. Nella remota Lapponia, immerso nella quiete dell'immacolata foresta Finlandese, giace Rovaniemi, il famoso villaggio di Babbo Natale. A Rovaniemi si trovano infatti la casa e l' ambasciata di Babbo Natale, oltre al famoso Santa Claus Greeting Center, l'Ufficio Postale che assiste Babbo Natale nello smistamento della corrispondenza.

Ogni anno infatti Babbo Natale risponde e invia migliaia e migliaia di lettere personalizzate con i suoi magici auguri a grandi e piccini in ogni parte del mondo.

Tutti possono richiedere la Lettera del Vero Babbo Natale per fare gli auguri agli amici, per inviare un ricordo speciale ad un parente lontano o semplicemente per avere una dedica firmata da lui. E’ possibile anche scegliere il tipo di testo in base all’età del destinatario. Richiederla è molto semplice: basta collegarsi al sito www.norama.it (Santa Claus Embassy Europe) oppure al sito ww.letteradibabbonatale.it/ entro l'11 dicembre 2009 alle ore 12:00, compilare il form con il nominativo e l'età del destinatario, indicare il proprio nome e, mediante il pagamento di € 6,95, verrà recapitata entro il giorno di Natale la Lettera Originale del Vero Santa Claus, redatta su pregiata carta e affrancata dagli elfi con uno speciale timbro da collezione. Oltre alla Lettera, la busta contiene ogni anno un diverso omaggio di Santa Claus.

E dato che non può essere Natale senza un pensiero speciale per coloro che sono in difficoltà, la letterina del Vero Babbo Natale per il secondo anno consecutivo sostiene un progetto FAO attraverso TeleFood, una raccolta di fondi per la creazione di panifici su piccola scala per i capifamiglia ciechi della Regione del sud Tigray in Etiopia e offrire così sostentamento e reddito a circa 230 persone, in particolare donne e ragazze.

Approfondimenti: sito per richiedere la Lettera del Vero Babbo Natale

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19 dicembre 2008

ABIO & Alice nel paese delle meraviglie

ABIO, Associazione per il Bambino In Ospedale (ONLUS), rappresentante italiano dell'EACH (European Association for Children in Hospital), fondata nel 1978, promuove l'umanizzazione dell'ospedale e sdrammatizza l'impatto del bambino e della sua famiglia con le strutture sanitarie. 
Abio opera in molti ospedali, per conoscerli clicca qui.

Anche quest'anno ritorna il tradizionale spettacolo natalizio realizzato dai bambini ospiti del reparto di Ematologia del Policlinico Umberto I di Roma che, insieme ai volontari ABIO Roma Onlus, porteranno in scena la favola di “Alice nel paese delle meraviglie”, lunedi 22 dicembre 2008.

La scelta di portare in scena Alice è stata dettata dalla voglia di lavorare su un personaggio della fantasia che si presta a diversi livelli di lettura e interpretazione. Perché i bambini, autori dell'adattamento delle nota favola, sanno e vogliono divertirsi anche in corsia e, grazie ai volontari di ABIO Roma, ci riescono quotidianamente. Questi ultimi, da parte loro, sanno portare anche tante emozioni in corsia e, proprio come Alice, generano dal nulla un altro mondo tutto ABIO, credibile e “meraviglioso” per i piccoli ricoverati. 

Come sempre lo spettacolo è frutto dell'idea di molti e di un lavoro corale. La sceneggiatura è dei bambini, che, con i loro suggerimenti, collaborano anche alla regia, curata da volontari ABIO. Scenografie e costumi sono realizzati da altri volontari, aiutati dai genitori. Le musiche sono scelte ed eseguite ancora da volontari. I medici e gli infermieri di Ematologia contribuiscono, con la loro paziente complicità, alle settimane di prove, che si svolgono nel reparto stesso, tra corridoi e stanze. 
L'appuntamento, ad ingresso gratuito, è lunedì 22 dicembre alle ore 17 presso il Teatro Italia in via Bari 18.  
Per info fare riferimento al comunicato stampa.

[fonte ABIORoma]

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24 novembre 2008

Adotta una Pigotta!

La pigotta, che in dialetto lombardo significa bambola di pezza,  è "nata" nel 1988 ed è una bambola specialissima che aiuta a salvare la vita dei bambini africani. 
Infatti, per ogni bambola data in adozione, l'UNICEF fornisce un kit salvavita che riduce il pericolo di mortalità per un bambino africano nei suoi primi cinque anni di vita. Questo kit è composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera antimalaria.
Negli ultimi nove anni sono stati salvati ben 770.000 bambini!

A questo progetto si può partecipare in due modi, o creando la Pigotta o adottandola.
Nel primo caso, i volontari, adulti e bambini (aiutati dai grandi), realizzano la Pigotta creando il corpo (che è uguale per tutte queste bambole) seguendo il cartamodello presente sul sito dell'Unicef, e la completano facendo il viso, i capelli e il vestito seguendo la propria alla fantasia; infine gli daranno un nome che sarà riportato nella carta d'indentità della Pigotta e nella cartolina (che riporterà anche i dati del realizzatore). 
Nel secondo caso, colui che adotterà la Pigotta, a fronte di un offerta minima di 20 euro, compilerà la cartolina e la invierà al realizzatore, che saprà che la sua Pigotta ha trovato una famiglia e che un bambino è stato salvato.

Le Pigotte sono acquistabili nel periodo natalizio nelle piazze indicate nel sito dell'Unicef o direttamente on-line. Per ulteriori informazioni visitare la sezione dedicata alle Pigotte del sito dell'Unicef. 

Inoltre, ispirati all'adozione della Pigotta, sono nati anche i progetti "In classe con la Pigotta" e "Per ogni bambino nato, un bambino salvato".

News dall'associazione

Il progetto "Adottiamo Insieme" nasce dal desiderio di adottare a distanza un bambino anche non disponendo della somma annuale per poterlo fare; l'Associazione Mamme Domani in collaborazione con Rishilpi Development Project ha dato il via a questo progetto per raccogliere i fondi per adottare i bambini bisognosi del Bangladesh, con una forma di solidarietà che coinvolge sia le famiglie adottive che la famiglia del bimbo adottato. Per tutte le informazioni consultare la pagina dedicata al progetto del portale MAD.

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