18 settembre 2009

SafetyTat: Tatuaggi di sicurezza per bambini

Si sa, coi bambini può capitare ovunque: al parco giochi, ad una manifestazione sportiva, allo zoo, in gita con la scuola, sulla spiaggia o semplicemente al supermercato. Può bastare un attimo di distrazione per perdere di vista il proprio bambino e passare minuti di vera ansia prima di ritrovarlo. Mamme e nonne da sempre si ingegnano con soluzioni casalinghe perchè il bambino abbia addosso almeno il proprio nome e recapito: braccialetti, spillette, fascette cucite negli abiti, addirittura scrivendo a penna direttamente sul corpo del bimbo.

Da questo ultimo sistema una mamma americana ha tratto l'intuizione per questo geniale prodotto: SafetyTat. Si tratta di coloratissimi tatuaggi provvisori (1-5 giorni) ma resistenti all'acqua, personalizzabili con nome e numero di telefono o altre importanti informazioni come intolleranze alimentari (es. bambino celiaco), allergie (nocciole, uovo, calabrone...) o condizioni patologiche (es bambinio diabetico, asmatico, autistico...). C'è anche la versione adesiva che non richiede l'uso di acqua per l'applicazione (dura fino a 2 settimane) fornita di penna.

Sono disponibili essenzialmente in due varianti: la versione base con uno spazio bianco in cui inserire a penna del testo, e quelli personalizzabili direttamente dal sito. I tatuaggi ad acqua versione basic sono disponibili in pacchetti combinati da 30-60-90-120 pezzi a partire da 19,95 dollari. Quelli più particolari e personalizzati si acquistano in confezioni da 4-6-18 pezzi a partire da 7,99 dollari. Quelli adesivi sono disponibili in confezioni da 18 pezzi + penna a partire da 19,95 dollari.

Approfondimenti: Sito web SafetyTat

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27 febbraio 2009

L'angolo della mamma pratica: Fluirespira Didactys.... l'aerosol didattico!

L'aerosol... per me che soffro d'allergia è sempre stato uno strazio... infatti, spesso e volentieri, nel periodo dei pollini, mamma tirava fuori l'apparecchio infernale! Proprio così, sveglia almeno 20 minuti prima, e poi in cucina, mentre respiravo nella mascherina, passavo l'interminabile tempo a vedere la televisione, solo vedere perchè con il rumore che faceva non si sentiva nulla!!! Ma parlo di una ventina di anni fa, ora le cose sono cambiate...

Ebbene sì, con il nuovissimo Fluirespira Didactys il momento dell'aerosol è tutta un'altra cosa. Nato dalla collaborazione fra Zambon Italia, Oregon Scientific e Istituto Europeo del Design, questo apparecchio consente ai bambini di trascorrere il tempo dell'aerosolterapia, in modo divertente ed educativo. L'aerosol è integrato con un computer che, per distrarre il bambino dalla mascherina, contiene ben 100 attività (sia in italiano che in inglese!) che spaziano tra alfabeto fonetico, ortografia, vocabolario, grammatica, matematica, logica, memoria, musica, giochi. e tutto in materiali impermeabili.

Secondo uno studio, con Fluirespira Didactys il gradimento dell'aerosol nei piccoli pazienti sale dal 3,9 al 7,9 e quindi più bambini utilizzeranno l'aerosolterapia e più efficacemente verranno curate le malattie dell'apparato respiratorio (che interessano il 6% della popolazione infantile). E ne trarranno vantaggi anche le mamme, che non dovranno affrontare i capricci dei bambini per non fare l'aerosol!

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13 febbraio 2009

Si avvicina la primavera... e pure le allergie!

Con l' avvicinarsi della primavera, ogni anno una bella fetta della popolazione ricomincia a fare i conti con un problema sempre più diffuso: le allergie.

"Quasi un bambino su tre è colpito da una manifestazione allergica", afferma il responsabile di allergologia pediatrica al Bambino Gesù. "Nel nostro Paese il 10% dei bambini al di sotto dei 14 anni soffre di asma bronchiale - spiega Giovanni Cavagni - nell'80% dei casi provocata da allergie, il 18-20% soffre di rinite allergica, mentre il 10% può presentare dermatite atopica". E le manifestazioni allergiche crescono: dal 1950 ad oggi si è passati da un 10% della popolazione ad un 30%.

[Fonte: Ansa]

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03 giugno 2008

Attenzione allo stress in gravidanza!

Secondo uno studio effettuato da Rosalind Wright della Harvard Medical School di Boston, è emerso che le situazioni di stress durante la gravidanza creano un'alta concentrazione di immunoglobuline E (IgE), situazione presente, di solito, nelle reazioni allergiche.

Gli studi effettuati sugli animali hanno indotto i ricercatori a verificar questa teoria sulle persone, sottoponendo 387 mamme in dolce attesa ad allergeni e situazioni di stress: gli studiosi hanno verificato che il fattore discriminante per l'alta concentrazione di IgE non è stata la quantità di allergeni ma lo stress durante la gestazione.

Dovranno essere fatti ancora molti studi per dimostrare che l'esposizione ad allergeni e lo stress prenatale insieme creano un mix che aumenta il rischio di possibili conseguenze sulla salute del nascituro, ma Wright afferma che "la nozione che lo stress possa essere considerato un inquinante sociale che, quando respirato anche indirettamente in utero, può influenzare la risposta immunitaria allo stesso modo di un allergene ambientale" sicuramente si può affermare che lo stress è un grande inquinante sociale.

[via La Repubblica Foto Flickr ]

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News dall'Associazione

Quest'anno, 2008, puoi destinare il 5 per mille dell'IRPEF a Mamme Domani ONLUS.
Come fare? Senza alcun costo dovrai solo mettere la tua firma e il numero del codice fiscale della nostra associazione nell'apposito spazio della dichiarazione dei redditi riservato al sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (O.N.L.U.S.) che trovi nei modelli 730, UNICO e CUD.
Il codice fiscale di Mamme Domani è: 09390161009
Aiuterai la nostra Associazione a sviluppare i progetti volti ad aiutare le neo-mamme nel difficile momento del post parto
Che cosa è il 5xmille? La contribuzione del 5 per mille è la possibilità di ogni singolo lavoratore di destinare il 5 per mille delle tasse già pagate (detratte in busta paga) a Mamme Domani.
Non si tratta quindi di alcun versamento aggiuntivo ma di destinare dei soldi già pagati, anziché allo Stato, ad una associazione Onlus.
L'attribuzione del "5 per mille" non è sostitutiva dell'"8 per mille" ma aggiuntiva. Sono tasse che si pagherebbero comunque.

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