21 settembre 2009

MomCamp: il successo si replica

Nel maggio scorso avevamo parlato di un evento dedicato alle mamme, tenutosi a Milano: il MomCamp. Il successo di tale kermesse ha portato al ripetersi dell'esperienza: a Riva del Garda il 4 ottobre, a Roma il 17 ottobre, e a seguire Torino e Venezia (con date da destinarsi).

A Riva del Garda le mamme della Rete si incontreranno al Palacongressi in occasione della BlogFest domenica 4 ottobre dalle 10 alle 14 per parlare di città a misura di bambino, viaggi, sicurezza, servizi – e perché no, anche prodotti - family friendly. Mentre i genitori si confronteranno sui vari temi i bambini non si annoieranno certo, visto che sarà reso disponibile un kindergarten attrezzato.

Sponsor dell'evento Fiat che porterà a Riva una Panda Mamy, un'edizione speciale della nuova Panda dedicata alle mamme. Per dar prova delle prestazioni family friendly della sua auto, Fiat si mette in gioco e invita le mamme e i papà a una gara cronometrata durante la quale i partecipanti dovranno caricare in macchina tutto l'equipaggiamento necessario alla trasferta dei piccoli.

Fiat sarà coinvolta nella manifestazione in quanto organizzatrice, assieme all'Unione Concessionari Italiani, di BimbiSicuramente, un progetto che nasce da Fiat insieme con l’obiettivo di sensibilizzare e informare sul tema della sicurezza dei bambini in auto.

Durante l'evento saranno distribuiti carta e colori ai bambini a cui verrà chiesto di disegnare la propria auto ideale: i disegni saranno poi caricati sull’album Flickr di Fiat.

Per partecipare basta iscriversi online cliccando QUI

Ricordiamo che il MomCamp nasce per far incontrare tutte le mamme online e, soprattutto, le mille comunità su Internet che riuniscono mamme, neomamme e future mamme. Un momento di incontro nel mondo “reale” è utile per conoscersi, confrontarsi, scambiare opinioni e magari trovare forme di collaborazione.

Approfondimenti: Sito MomCamp



Etichette: , , ,

18 settembre 2009

SafetyTat: Tatuaggi di sicurezza per bambini

Si sa, coi bambini può capitare ovunque: al parco giochi, ad una manifestazione sportiva, allo zoo, in gita con la scuola, sulla spiaggia o semplicemente al supermercato. Può bastare un attimo di distrazione per perdere di vista il proprio bambino e passare minuti di vera ansia prima di ritrovarlo. Mamme e nonne da sempre si ingegnano con soluzioni casalinghe perchè il bambino abbia addosso almeno il proprio nome e recapito: braccialetti, spillette, fascette cucite negli abiti, addirittura scrivendo a penna direttamente sul corpo del bimbo.

Da questo ultimo sistema una mamma americana ha tratto l'intuizione per questo geniale prodotto: SafetyTat. Si tratta di coloratissimi tatuaggi provvisori (1-5 giorni) ma resistenti all'acqua, personalizzabili con nome e numero di telefono o altre importanti informazioni come intolleranze alimentari (es. bambino celiaco), allergie (nocciole, uovo, calabrone...) o condizioni patologiche (es bambinio diabetico, asmatico, autistico...). C'è anche la versione adesiva che non richiede l'uso di acqua per l'applicazione (dura fino a 2 settimane) fornita di penna.

Sono disponibili essenzialmente in due varianti: la versione base con uno spazio bianco in cui inserire a penna del testo, e quelli personalizzabili direttamente dal sito. I tatuaggi ad acqua versione basic sono disponibili in pacchetti combinati da 30-60-90-120 pezzi a partire da 19,95 dollari. Quelli più particolari e personalizzati si acquistano in confezioni da 4-6-18 pezzi a partire da 7,99 dollari. Quelli adesivi sono disponibili in confezioni da 18 pezzi + penna a partire da 19,95 dollari.

Approfondimenti: Sito web SafetyTat

Etichette: , ,

28 luglio 2009

Provato per voi: cintura di sicurezza BeSafe per donne in attesa

Continuiamo a parlarvi dei prodotti per la gravidanza testati per noi dalle mamme di MAD, con il racconto di una delle nostre moderatrici, Valeria.

Se volete condividere con noi le vostre storie, o avete testato dei prodotti e ne volete parlare con le altre mamme, mandateci i vostri racconti via e-mail.


Per me guidare è una passione, una necessità e, soprattutto, una forma di libertà, ma ci sono delle situazioni speciali nella vita di una donna, in cui la libertà diventa impaccio: è il momento della gravidanza!

Superato il cosiddetto “giro di boa”, ossia la ventesima settimana, la pancia comincia a “lievitare” e io, futura mamma, cominciavo ad essere un pò impacciata nei movimenti... e se una futura mamma deve o vuole guiudare?

Il dilemma più grande è la cintura di sicurezza: preme sulla pancia, che già di suo rende meno fluidi i movimenti. Si vedono future mamme pronte a sistemarsi la cintura di sicurezza in svariati modi, alle volte nemmeno tanto sicuri, pur di stare un pò più comode e per evitare il rischio/paura che la cintura dia fastidio al prezioso contenuto.

Dopo settimane di disagio, alla guida o come passeggero, con mia grande fortuna, mi è stato proposto di provare il nuovo sistema di cintura di sicurezza per donne in stato interessante della BeSafe: gaudio per me che amo guidare!


Mi sono tenuta per qualche giorno, prima di esprimere il mio giudizio su questo sistema di sicurezza, perchè ero prossima ad una trasferta di 90 km, non molti ma fatti col pancione hanno la loro valenza.

È l'ora della partenza, tutto è pronto e anche la mia nuova comodità è al suo posto!
Salgo, mi sistemo, controllo gli specchietti e allaccio bene la cintura... mi viene da ridere, mi sento come una bambina in gita!

Si parte e, per fortuna, l'autostrada è abbastanza libera. Durante il viaggio sono stata comodissima, mio marito accarezzava il pancione e chiedeva se era tutto ok: “Certo che è tutto ok! La cintura non preme, non tira, non da affatto fastidio!”

Arrivati alla meta arriva il verdetto sulla vera comodità della cintura: la manovra di parcheggio!
Trovo un posticino, ovviamente ci entro a marcia indietro, piano, mi giro per osservare meglio, metto il braccio sullo schienale del sedile del passeggero e mi rendo conto che è come se la cintura non ci fosse: sono tutelata ma non bloccata, sono protetta ma sicura, sono comoda ma non impacciata!

Un viaggio piacevole, ma al ritorno ho fatto guidare mio marito!
Apro la portiera posteriore, in due secondi ho slacciato la cintura e con una mano sposto il cuscino dal sedile del guidatore a quello del passeggero, fisso il cuscino con l'apposita cintura, passo al sedile davanti, mi metto comoda e mi godo il viaggio di ritorno.

Che dirvi?
Io mi son sentita fortunatissima dell'opportunità, perchè il vantaggio è stato davvero grande!
Se amate guidare, o farvi trasportare, non esitate a cercare questo sistema di sicurezza, per me ne è valsa la pena.

Prodotto testato per noi da: Valeria Luongo

Etichette: , , , ,

22 settembre 2008

Ubisafe - Sicurezza "mobile" per tutta la famiglia

Lo scorso 18 settembre a Milano, l'UbiEst ha organizzato un evento per il lancio di UbiSafe.
UbiSafe è un'applicazione che permette di sorvegliare per nostro conto e di allarmarci in casi prestabiliti. Infatti attraverso l'installazione del software sul telefonino e un dispositivo GPS ultraleggero si possono monitorare i propri cari, la loro posizione e impostare il software in modo che invii SMS quando il bambino, ad esempio, esce dalla zona prevista, quale magari la scuola. O ancora attraverso la funzione "stammi vicino" è possibile impostare avvisi in caso di allontanamento oltre soglia del bambino mentre gioca nel parco o "allarmi velocità" in caso di superamento della velocità di percorrenza (da noi impostata). Inoltre è possibile localizzare su mappa tutti i propri cari!

Tutti questi controlli, come sottolineato dalla dottoressa Vera Slepoj (Psicologa e psicoterapeuta, scrittrice e Presidente della Federazione Italiana Psicologi), non creano problemi a livello di privacy, in quanto innanzitutto i genitori hanno la patria podestà sui figli, e in secondo luogo nel momento in cui un soggetto accetta di portare con sé il dispositivo UbiSafeBOX, automaticamente acconsente al monitoraggio dalla propria posizione e dei propri spostamenti.


---
News dall'Associazione

Nel portale di MammeDomani, sezione Software , è possibile caricare programmi (gratuiti e non) per il pc, palmari, cellulari e smartphone su fertilità, ovulazione e gravidanza.

Etichette: , ,

05 agosto 2008

Viaggiare con i bambini: attenzione alla sicurezza

Secondo il Centro Studi e Documentazione Direct Line due italiani su tre non conoscono le misure da adottare per proteggere i propri figli in auto. I dati sono allarmanti: il 15% degli intervistati (pari a circa 5 milioni di italiani) non utilizza mai il seggiolino per proteggere i propri figli durante gli spostamenti in auto. Il 9% utilizza il seggiolino solo in autostrada e il 4% lo usa invece solo per lunghi viaggi. Senza contare che spessissimo i seggiolini non vengono installati bene sul sedile e non rispettano le misure standard prescritte dalla legge, in base all'altezza e al peso dei bimbi.

Sul sito de La Repubblica leggiamo: <<È stato dimostrato che un mancato utilizzo dei seggiolini e delle cinture di sicurezza aumenta di sette volte il rischio di conseguenze gravi in caso di incidenti mentre un utilizzo responsabile di seggiolini e cinture consentirebbe di ridurre il rischio di lesioni mortali dell'80%. Basti pensare che in caso di urto a 40 km/h i 16 kg di un bambino diventano 1.000 se non trattenuti adeguatamente e un urto a soli 50 km/h equivale a una caduta dal terzo piano di un edificio>>.

Sempre dall'articolo prima citato, elenchiamo le regole per il corretto trasporto di bambini in auto, mi raccomando, fatene buon uso:

- L'uso dei dispositivi di ritenuta è obbligatorio dalla nascita fino al raggiungimento dei 36 Kg di peso.

- Fino ai 9 Kg i bambini devono essere trasportati in senso contrario alla marcia dell'auto e sul sedile posteriore.

- Dopo i 10 Kg si può cominciare a sistemare il seggiolino secondo il senso di marcia.

- I bambini di età superiore ai tre anni possono occupare un sedile anteriore solo se la loro statura supera 1,50 m.

- I bambini di statura non superiore a 1,50 m devono viaggiare legati agli appositi seggiolini. Possono non essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, a condizione che non occupino un sedile anteriore e siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore a sedici anni.

- I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza collocato sul sedile anteriore se la macchina è provvista di airbag frontale, a meno che non possa essere disattivato. Il posto più adatto è il sedile posteriore, al centro, che protegge anche da eventuali urti laterali.

- Lo schienale del seggiolino deve essere ben appoggiato al sedile della macchina e le cinture presenti sul dispositivo devono sempre essere allacciate, anche per brevi tragitti.

- Per i trasgressori sono previsti il ritiro di 5 punti dalla patente e una sanzione da 68,00 a 275 euro.

Maggiori informazioni sul sito della Polizia di Stato.
Via La Repubblica
---
News dall'Associazione
Mamme Domani ONLUS e tutto il suo staff vi augura di passare delle bellissime Vacanze. Vi ricordiamo che i corsi riprenderanno a settembre, mentre il portale, il blog e il forum saranno attivi per tutto agosto. La segreteria chiuderà la settimana di ferragosto.

Etichette: ,