15 settembre 2009

MAD & libri: Pappario. Ricette gustose per lo svezzamento

La casa editrice Boopen ha edito un nuovo libro un po' speciale: si tratta del Pappario, un testo a metà strada tra un diario e un ricettario pensato per mamma, papà & bimbi alle prese col momento delicato dello svezzamento.

Nella breve introduzione si risponde alle piccole-grandi domande sul tema: quando introdurre la carne, l'uovo, il glutine? Quali farine contengono glutine? Come preparare e congelare omogeneizzati fatti in casa? Cosa fare se il bambino non collabora e rende il momento pappa un incubo per tutta la famiglia?

Il libro offre oltre 200 ricette per tutti i bambini, dalla prima pappa al primo compleanno, dalle ricette della tradizione mediterranea a quelle un po' più esotiche, divise in ricette per il pranzo, la cena e la merenda, sempre rispettando i canoni di una dieta varia ed equilibrata.

Completano il libro i consigli su come fare la spesa di stagione, su come preparare e somministrare la pappa in viaggio, una pagina per creare etichette adesive da applicare ai barattoli preparati in casa, il calendario dello svezzamento, un weekplanner per il menu settimanale e tanti spazi dove inserire le foto e il gradimento del bambino per le varie ricette.

Titolo: Pappario, gustose ricette dolci e salate per lo svezzamento
Autore: Melania Iacona
Editore: Boopen
Prezzo: 34, 00 Euro
Dati: 274 pagine a colori, brossura

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01 giugno 2009

Il pancione dei papà

Ebbene si, durante la gravidanza non è solo la mamma ad avere il pancione! Secondo un recente studio inglese condotto su 5000 uomini, questi hanno dichiarato di essere ingrassati più di 5 chilogrammi durante la gravidanza della propria moglie o compagna.

Le spiegazioni sono varie, ci sono uomini che non riuscendo a resistere ai snack e dolcetti in giro per casa, ogni tanto ne mangiavano qualcuno tra un pasto e l'altro, altri hanno ammesso di fare dei pasti più "sostanziosi" e dopo qualche mese ecco spuntare anche a loro la "pancetta" ed andare alla ricerca dei pantaloni, camicie e magliette "pre-papà"; altri ancora, invece, anno dichiarato di essere ingrassati per solidarietà, cioè hanno arrotondato il loro punto vita per non far sentire "differente" la mamma, ma che hanno anche successivamente aiutato la mamma a seguire una dieta post parto per perdere i chili di troppo.

Non bisogna sottovalutare l'aspetto psicologico delle scelte alimentari del papà, che potendo godere di un'alimentazione "non limitata" come quella delle mamme (alle quali sono concessi praticamente solo cibi sani), si concede anche pizza, dolci, alcolici e così via.... Queste scelte alimentari si potrebbero riflettere sulla madre e di conseguenza sul nascituro.
Secondo un altro studio, infatti, se la mamma in gravidanza mangia cibi poco sani, il piccolo tenderà, da grande, a ricercare lo stesso tipo di alimentazione. Lo studio è stato effettuato su dei topi, ma viste le numerose similitudini che abbiamo con questi animali, non si esclude che la stessa situazione possa verificarsi anche in noi essere umani.

Quindi cari papini, se volete aiutarci a sentirci bene, oltre a pensare ad uniformarvi alle nostre nuove forme, aiutateci a mangiare bene e non farci venire voglie "malsane" per i nostri bebè!!!

[fonte: Salute24 foto: flickr]

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13 maggio 2009

Carni e formaggi sempre in tavola?

Gli uomini che mangiano molta frutta e verdura sembrano avere una migliore qualità dello sperma rispetto agli uomini che consumano elevate quantità di carne lavorata e formaggi grassi. Questo è quanto emerge da uno studio spagnolo pubblicato sulla rivista Fertility and Sterility.

"In aggiunta ai numerosi benefici per la salute, una dieta bilanciata e ricca di frutta e verdura sembra avere anche effetti positivi sulla fertilità maschile" afferma l'autore della ricerca Jaime Mendiola, dell'Instituto Bernabeu di Alicante.

Analizzando la qualità dello sperma in un campione di 61 soggetti di media età, il team di ricerca del professor Mendiola ha verificato che coloro che consumavano elevate quantità di frutta e verdura avevano una conta spermatica migliore rispetto a chi mangiava molta carne lavorata e molto formaggio.

"Gli antiossidanti presenti nella frutta e nei vegetali potrebbero avere un effetto protettivo sugli spermatozoi salvaguardandoli da eventuali danneggiamenti", sostiene Mendiola.
Il professore punta inoltre il dito contro l'effetto nocivo prodotto nell'organismo dagli xenobiotici, sostanze chimiche estranee ai sistemi biologici ma che potrebbero essere presenti nelle carni e nei formaggi a causa dell'esposizione del bestiame a trattamenti farmacologici come gli antibiotici.

Gli xenobiotici mimano gli effetti degli estrogeni nell'organismo e potrebbero avere un impatto cruciale sulla fertilità maschile” conclude Mendiola.

Come sempre una dieta bilanciata e la miglior scelta per l'equilibrio del nostro organismo, ma visti i risultati di questo test è bene porre attenzione anche alla quantità di questi due importanti elementi, presenti molto spesso e a volte troppo spesso, nella tavola di noi italiani.

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30 gennaio 2009

Una sana alimentazione per i piccoli (e non solo)

Tutti i genitori vogliono nutrire i propri figli nella maniera più salutare e appropriata possibile: oggi vi forniremo alcuni consigli per una buona e sana alimentazione infantile. Il nostro "piano d' attacco" contempla cinque elementi "buoni" e altrettanti "cattivi": ce li suggerisce il dott. Italo Farnetani, pediatra e docente a contratto dell'Università di Milano-Bicocca.

"I primi cinque punti - avverte Farnetani - sono altrettanti no: divieti utili per combattere l'obesità e ridurre il rischio di carie dentale. Ma gli altri cinque punti sono altrettanti sì: rappresentano gli alimenti ideali per denti, ossa e linea", precisa. "Latte e latticini - ricorda infatti il pediatra - sono indispensabili per garantire sia la mineralizzazione del dente e dello scheletro, perciò è necessario incrementarne il consumo. I formaggi consigliati dall'odontoiatra sono quelli stagionati con pasta non appiccicosa, pertanto si può scegliere parmigiano e grana, molto graditi ai bambini".

Le verdure, soprattutto se crude, e le fibre, attraverso la funzione masticatoria, "determinano una stimolazione salivare e detergono il cavo orale, ma sono indispensabili anche per la corretta funzionalità intestinale".

Il pesce, "che i bambini dovrebbero assumere tre volte alla settimana", è importante per mantenere il pH della placca al di sopra di 5,5. Ma secondo molte mamme far mangiare sogliole e merluzzi ai figli non è la cosa più facile del mondo. Stando a Farnetani, però, si tratta di un equivoco. "I bambini gradiscono il pesce - assicura - purché ne possano riconoscere la forma: meglio evitare piatti con salse che potrebbero nascondere il contenuto, inoltre il pesce deve essere assolutamente senza lische. Possono essere scelti gamberi e calamari - suggerisce - che piacciono ai bambini e sono ricchi in calcio".

E ancora, il ferro è importante sia per la formazione delle cellule del sangue, sia per aumentare le capacità di concentrazione mentale, sia per combattere la carie. Oltre che nella carne, il ferro si trova anche nei fagioli e ceci. "Per la frutta si può scegliere quella a più basso contenuto di zuccheri, per esempio anguria, melone e fragole, che sono fra i frutti più graditi ai piccoli", consiglia Farnetani.

Riassumiamo il decalogo dell'alimentazione salutare. Iniziamo dai 5 no:
1) Ridurre l'assunzione di zuccheri semplici;
2) Ridurre l'assunzione di dolci;
3) Ridurre l'assunzione di bevande zuccherate;
4) Ridurre l'assunzione di frutta secca;
5) Bandire i fuori pasto;
Ed ecco invece i 5 sì:
1) Sì a latte e latticini: meglio scegliere fra parmigiano e grana, ne bastano 100 grammi al giorno per permettere a un adolescente di fare il pieno di calcio;
2) Sì a verdure e fibre;
3) Sì al pesce;
4) Sì a cibi ricchi in ferro;
5) Sì alla frutta;
"Un ultimo suggerimento è rivolto alle scuole: sarebbe utile dotarle di distributori di frutta fresca, in modo che tutti, anche le adolescenti oggi tanto attente alla linea, trovino una merenda sana, nutriente e priva di grassi e conservanti", conclude il pediatra.

[fonte: italiasalute.leonardo.it]

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19 gennaio 2009

Bimbi più intelligenti grazie al pesce!

Secondo la dott.ssa Chiara Scarpa, neuropsichiatria infantile, relatrice al Congresso nazionale della Società italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia tenutosi lo scorso ottobre a Roma, mangiare molto pesce durante la gravidanza aiuta ad avere bimbi più intelligenti.

Questo perché, spiega la dottoressa, il pesce contiene il DHA, acidi grassi omega-3 a catena lunga, un importante componente delle membrane dei neuroni che si accumula rapidamente nel cervello e nella retina nell’ultima fase della gestazione e nei primi mesi dopo la nascita, che è fondamentale quindi nello sviluppo neurologico del neonato e nella sua funzione visiva.

Confrontando la crescita dei bambini fino agli otto anni, è stato riscontrato che i figli di donne che durante la gravidanza hanno mangiato più pesce di quello consigliato, hanno sviluppato capacità motorie più avanzate, e migliori abilità comunicative e comportamenti sociali positivi, e che hanno raggiunto un ottimo livello di comunicazione verbale ad otto anni.
Inoltre i bambini che hanno continuato con una dieta ricca di omega-3, hanno avuto un miglior rendimento scolastico rispetto ai loro coetanei.

[fonte Italiasalute , foto flickr]



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